Pillole sulle elezioni regionali

 Elezioni regionali 2020 tra giochi politici e la speranza di un marketing politico che ascolti le persone, fine dei 5stelle


Buone notizie dalla urne... Italiani più intelligenti dei loro politici

Dalle urne ottime notizie, è la fine degli inetti 5stelle.

Nessuno ne parla, ma è evidente, Di Maio, furbo e poco intelligente cerca di cavalcare la vittoria del SI referendario, come una loro vittoria, ma oramai non ci crede piu nessuno...

Gli italiani si dimostrano più intelligenti e consapevoli della loro classe politica, se così si vuole chiamare.

I 5stelle sono ridotti ad una manciata di voti ed ora vi sarà la fuga di massa per poi rimanere al 3%, e poi sparire.

Un bel pericolo in meno per la nostra povera Italia, dopo i disastri dei ministri incapaci, che hanno portato innumerevoli danni al paese, al mediterraneo, agli assetti geopolitici, all'economia del paese, alla giustizia.

Ricordiamo

Come dimenticare il 5G ai Cinesi, che ha portato il ritiro degli USA in Libia e quindi l'avanzata di Erdogan? Perchè dimenticare l'accordo con Arcelormittal, caso Ilva, dove gli italiani dovranno pagare miliardi per risarcimento alla società e come dice Calenda parlarne significa ammalarsi di ulcera.

Ricordiamo

Il caro Bonafede che scarcera i mafiosi e mette al capo del Dap una persona molto discutibile

Lombroso potrebbe spiegarci bene il tutto partendo, dalla fisionomia del volto del ministro.

La lista sarebbe lunghissima dalla scuola (dove non si comprende la necessità di buttare di banchi vecchi), alla sanità, agli esteri affidata ad uno scappato di casa.

Tornando alle elezioni Zingaretti è l'unico che non comprende nulla,

afferma che dalle elezioni appare chiaro il messaggio che indica di andare avanti nell'alleanza PD - 5stelle, ma a questo punto mi fermo perché è tutto abbastanza risibile: considerando le parole di De Luca, PD, sui 5stelle e dell'unica alleanza in Liguria sconfitta circa il 20%; 

a meno che Zingaretti sia cosciente di tutto e vuole solo sfruttare i 5stelle fino a che si può, facendogli credere in questa alleanza ma poi abbandonarli al loro destino, la scomparsa.

Zingaretti dovrebbe fare una cosa molto semplice, ascoltare, decidere e non avere paura.

Dal canto loro il centro destra è alquanto alticcio per candidare i pluritrombati Caldoro e Fitto (occorre essere veramente sprovveduti per ricandidarli), e questa cosa  la dice lunga sulla mancanza di prospettiva e di uomini nel centro destra.

Vincere in una competizione elettorale significa mettere da parte la spartizione delle poltrone ed avere consulenti capaci, non amici degli amici.

Il popolo italiano si dimostra capace di premiare amministratori bravi come Zaia, e Toti (per il primo si apriranno altri scenari).

Tutti i partiti potrebbero buttare giù buone carte per rimettere in sesto il loro marketing politico, ma credo che manchino uomini e coraggio, o meglio visione e prospettiva per questa povera nazione.

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